PISTOIA Giovane, ma con le idee chiare su che città vuole costruire nei prossimi cinque anni. Alessandro Santi, candidato con Forza...PISTOIA Giovane, ma con le idee chiare su che città vuole costruire nei prossimi cinque anni. Alessandro Santi, candidato con Forza Italia, pone l’accento su alcune questioni che, a suo avviso, meritano l’attenzione dell’amministrazione comunale nel prossimo quinquennio: "Voglio una Pistoia a misura di persona, dove l’edilizia popolare funziona, le scuole sono a norma, dove si può giocare negli impianti sportivi. Voglio una città che si sviluppi sul modello avviato dall’amministrazione Tomasi-Celesti". Partendo dal tema degli spazi di aggregazione per i più giovani, Santi respinge "l’ottica troppo pessimistica dell’opposizione, come se Pistoia non ne avesse". Da una parte, perché "dal 2017 ad oggi si sono venuti a creare eventi che aggregano", e fa l’esempio del Parco in Città e dei mercatini. Dall’altra, perché luoghi come il Civico 569 e la San Giorgio garantiscono spazi per l’incontro. "Non solo – aggiunge – il centro storico di Pistoia è uno dei più sicuri, e qui ci si ritrova volentieri". Su formazione e istruzione, la priorità è trattenere sul territorio i giovani. L’obiettivo, spiega Santi, deve essere quello di portare "in tutti i modi" l’Università a Pistoia, "in particolare scienze agrarie e ingegneria meccanica e ferrotranviaria, un modo per offrire opportunità di studio e poi di lavoro". Santi non risparmia una critica agli avversari: "Non si basa una campagna elettorale sulla promessa di dialogo perché non si governa instaurando dialoghi ma sulla base delle competenze del Comune" afferma, citando l’esempio delle ferrovie, altro tema su cui si sofferma, ribandendo la necessità di rafforzare i collegamenti con la montagna tramite la Porrettana. Infine il tema impianti sportivi: "Dobbiamo proseguire sulla strada intrapresa, anche costruendone di nuovi". Corrado Ciampi