È terminata la fase operativa subacquea della missione internazionale di search & recovery condotta nel sito d’immersione di Dhekunu Kandu, dove sono stati recuperati i corpi dei cinque sub italiani morti. Lunedì verrà eseguita l'autopsia su Gianluca Benedetti, sabato il rientro delle altre 4 salme. L'ipotesi più probabile per la tragedia è quella del disorientamento
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Si è conclusa la fase operativa subacquea della missione internazionale di search & recovery condotta nel sito d’immersione di Dhekunu Kandu, atollo di Vaavu, alle Maldive, dove sono stati recuperati i corpi dei cinque sub italiani morti. L’immersione di ieri è stato "l’ultimo intervento operativo in acqua effettuato dal team finlandese di soccorso coordinato da Dan Europe (l'organizzazione medico-scientifico internazionale specializzata nelle operazioni ad alto rischio), insieme ai team di superficie e in stretta collaborazione con la Maldives National Defence Force e le autorità italiane presenti a Malé", informa Dan Europe sottolineando che le condizioni meteo-marine si sono rivelate "più impegnative rispetto ai giorni precedenti. L’immersione ha previsto circa 50 minuti di lavoro all’interno della grotta, con una durata complessiva di circa 3 ore".













