Rientreranno in Italia nella tarda mattinata di sabato, 23 maggio, le salme di quattro dei cinque sub italiani morti nella tragedia avvenuta nell’atollo di Vaavu, alle Maldive. Si tratta di Federico Gualtieri, 31 anni, originario di Omegna, della biologa marina e docente universitaria Monica Montefalcone, della figlia Giorgia Sommacal e di Muriel Oddenino.

Il volo atterrerà all’aeroporto di Milano Malpensa intorno a mezzogiorno. A confermarlo è stata la sostituta procuratrice di Busto Arsizio, Nadia Calcaterra, che sta coordinando gli accertamenti sul territorio lombardo su delega della Procura di Roma, titolare dell’inchiesta aperta per omicidio colposo contro ignoti.

La Procura di Busto Arsizio sta valutando il trasferimento immediato delle salme all’istituto di medicina legale di Pavia, dove dovrebbero essere eseguite le autopsie. Intanto, è già stata fissata per lunedì, 25 maggio, l’autopsia sul corpo della quinta vittima, Gianluca Benedetti, il subacqueo quarantaquattrenne originario di Padova, la cui salma era stata riportata in Italia già nei giorni scorsi ed è attualmente all’ospedale di Gallarate.

Il corridoio sbagliato e il tentativo di uscita fallito

Con il recupero dei corpi da parte dei soccorritori internazionali emergono dettagli sempre più precisi sulla dinamica dell’incidente avvenuto nella grotta sommersa di Dekunu Kandu, uno dei siti subacquei più complessi dell’arcipelago maldiviano.