Dopo il ritrovamento di tutti i corpi dei cinque subacquei italiani morti alle Maldive, è iniziata la fase più delicata delle operazioni di recupero. Oggi sono stati riportati in superficie i corpi di due delle vittime: Federico Gualtieri e Monica Montefalcone, scienziata e professoressa di Ecologia marina all’Università di Genova, che guidava la spedizione.

Il corpo di una delle cinque vittime – Gianluca Benedetti – era già stato recuperato poco dopo l’incidente, mentre lunedì mattina la squadra internazionale coordinata da Dan Europe aveva individuato gli altri quattro all’interno del sistema di grotte del sito di Dhekunu Kandu, nell’atollo di Vaavu. Oggi si è conclusa la prima fase di recupero di quei quattro corpi; le operazioni per i due ancora rimasti nella cavità sono previste per domani, se le condizioni meteo-marine lo permetteranno.

La missione è stata condotta dal team tecnico e speleosub coordinato da Dan Europe, in stretta collaborazione con le Forze di difesa nazionali maldiviane, la polizia locale e le autorità italiane a Malé. Durante l’intervento, la squadra ha effettuato una nuova immersione profonda all’interno del sistema di grotte, utilizzando rebreather, Dpv – veicoli di propulsione subacquea – e sistemi ridondanti di supporto vitale, indispensabili per operare in sicurezza in ambienti chiusi, profondi e complessi.