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Una delicatissima staffetta tra esperti subacquei ha riportato in superficie i corpi della professoressa Monica Montefalcone e del biologo marino Federico Gualtieri, due dei cinque italiani morti giovedì durante un’immersione alle Maldive. Il team di speleosub finlandesi di Dan Europe ha raggiunto nuovamente stamattina il segmento più profondo della grotta di Dhekunu Kandu dove nella giornata di lunedì erano state avvistate le quattro vittime ancora disperse. Monica Montefalcone, la figlia Giorgia Sommacal, Federico Gualtieri e la ricercatrice Muriel Oddenino sono rimasti intrappolati tutti insieme nella parte più remota, che arriva a una profondità di oltre sessanta metri.La missione di recupero dei quattro connazionali è molto complicata e condotta in stretta collaborazione con la Maldives National Defence Force, le forze di polizia locali e in costante contatto con le autorità italiane presenti a Malé. La squadra ha utilizzato attrezzature tecniche avanzate, tra cui potenti scooter subacquei e rebreather, un sofisticato 'autorespiratorè che ricicla il gas espirato rimuovendo l’anidride carbonica tramite un filtro e reintegrando l’ossigeno consumato.











