In provincia di Trapani sono 83.484 gli elettori chiamati alle urne per le elezioni amministrative di domenica e lunedì, con il voto di Marsala che pesa in modo determinante sul totale provinciale. Di questi, 68.320 sono gli iscritti nelle liste di Marsala, 11.358 a Campobello di Mazara e 3.806 a Gibellina. Tre comuni diversi, tre sfide politiche tutte aperte e c’è attesa per i risultati.

A Marsala, il Comune con il maggior peso demografico ed elettorale del Trapanese, si giocano le sorti di un’intera città. La competizione è strutturata secondo il sistema maggioritario con eventuali elezioni di secondo turno il 7 e 8 giugno. In corsa per la fascia tricolore ci sono quattro candidati sindaco: l’uscente Massimo Grillo, Andreana Patti sostenuta da un polo di centrosinistra e civiche, Giulia Adamo schierata dal centro-destra e Leonardo Curatolo, imprenditore marsalese che punta su un progetto civico “fuori dagli schemi”. Centinaia sono i candidati al Consiglio.

A Campobello di Mazara, seconda dimensione elettorale della provincia coinvolta, votano 11.358 cittadini chiamati a scegliere il nuovo sindaco e il Consiglio comunale in un clima di forte confronto tra ex sindaci e nuove formazioni civiche. I candidati sono tre: il presidente del Consiglio uscente Piero Di Stefano, l’imprenditrice Gioacchina Catanzaro, a capo di un fronte centrista e civico, e l’ex sindaco Daniele Mangiaracina, che torna alla carica dopo anni di pausa.