La settimana scorsa gli e le studenti del corso Impostazione Progettuale dell’Autoveicolo, accompagnati dai docenti Massimiliana Carello, Henrique de Carvalho Pinheiro e Giovanni Imberti, hanno vissuto un’esperienza formativa fuori dall’aula presso il Balocco Proving Ground, centro prove di riferimento per il settore automotive.La giornata, organizzata in collaborazione con Stellantis, ha permesso ai e alle partecipanti di approfondire i principi della dinamica del veicolo attraverso lezioni tecniche tenute dagli ingegneri dell’azienda e attività pratiche in pista. Un’occasione concreta per osservare da vicino il comportamento dinamico dei veicoli e comprenderne gli effetti sia tramite un simulatore dinamico sia con un giro in pista su un’auto guidata da un pilota professionista. Con le sue 27 piste dedicate al testing, il Balocco Proving Ground rappresenta una delle infrastrutture più avanzate del settore automotive in Europa. Situato in provincia di Vercelli, il centro prove risponde a tutte le esigenze di sviluppo e validazione del veicolo: dalle verifiche prestazionali alle attività motorsport, dai training agli eventi tecnici. Il sito comprende tracciati progettati per ogni condizione di guida, dalle pavimentazioni speciali a bassa aderenza fino all’High Speed Track, dove è possibile raggiungere i 300 km/h. Completano l’infrastruttura la Dynamic Platform, un’area di 300 metri di diametro dedicata alle manovre estreme, e la Low Mu Track, che riproduce la bassa aderenza.Prezioso, per la buona riuscita della giornata formativa, il contributo del personale di Stellantis che ha condotto le attività: Elena Salino, Cinzia Conti, Matteo Sacchi, Massimo Rosaschino, Michele Pezzuto, Giovanni Pistoja, Andrea Franco, Silvio Data e molti altri.“Da tre anni abbiamo introdotto questa innovazione didattica, che suscita sempre moltissimo entusiasmo tra gli e le studenti, oltre a far comprendere dal vero i concetti della dinamica del veicolo di cui si è parlato in aula durante il corso – ha commentato la professoressa Carello – In qualche modo abbiamo anticipato la futura riforma dei corsi con la didattica esperienziale”.