Èstato appena presentato a Torino, nell’ambito dell’evento “Future Days”, il programma “Stellantis Philanthropy”, un’iniziativa che riunisce per la prima volta le attività di responsabilità sociale del gruppo automobilistico nelle comunità in cui opera. L’evento, organizzato in collaborazione con l’ente del terzo settore Next Level, si è concentrato sull’orientamento alle materie scientifiche e tecnologiche (STEM) per studenti delle scuole primarie e secondarie, con l’obiettivo di contrastare la dispersione scolastica e promuovere l’accesso alle professioni del futuro.

L’idea

Il progetto “Future Days”, nato nelle periferie torinesi e sostenuto da Stellantis con un impegno triennale, si articola su tre pilastri: percorsi di scoperta delle discipline STEM co-progettati con docenti, ricercatori e aziende locali; mentoring personalizzato per studenti vulnerabili, per aiutarli a individuare capacità e aspirazioni; e un programma di formazione per 60 docenti, chiamato “EduCoach”, volto a migliorare le pratiche educative in risposta alle esigenze degli alunni.

Tanti studenti

L’iniziativa ha già coinvolto 2.500 studenti di 28 scuole in sei regioni italiane dove Stellantis ha stabilimenti, con il supporto di 150 insegnanti formati e 95 dipendenti volontari del programma “Motor Citizens”, che hanno dedicato oltre 500 ore di tempo. A Torino, l’appuntamento odierno ha visto la partecipazione di 700 ragazzi e ragazze di sette scuole, che hanno preso parte a un “Business Speed Date” con oltre 30 professionisti di vari settori – dall’impresa allo sport, dalla comunicazione alla creatività – per rispondere a una domanda chiave: come si trova il lavoro dei propri sogni? La giornata, condotta da Fabio De Vivo di Radio 101, ha alternato momenti di confronto intergenerazionale a interventi istituzionali.