Quando un reel di due leader politici arriva in meno di tre giorni a 255 milioni di visualizzazioni, raccogliendo al contempo 10,9 milioni di like e 445 mila commenti, allora c’è la necessità di una riflessione aggiuntiva e non può essere analizzato limitandosi a far scorrere il pallottoliere delle interazioni. C’è evidentemente qualcosa in più. Il reel in questione è quello pubblicato martedì sera dall’account Instagram di Giorgia Meloni in collaborazione con quello del premier indiano Narendra Modi. Un video di 10 secondi, già la durata è determinante per la resa, in cui Modi regala alla Meloni una confezione di caramelle toffee che per una fortuita combinazione porta come claim l’hashtag coniato da entrami nel 2023, #Melodi.

Meloni-Modi, il reel da oltre 250 milioni di visualizzazioni

Il video è stato un successo globale e ancora oggi continua a rastrellare interazioni e visualizzazioni. Anzi, proprio grazie al quel reel che di politico all’apparenza non ha nulla Giorgia Meloni ha ottenuto il record di profilo più seguito su Instagram tra tutti i leader europei, con una fanbase di 6.684.030 e superando così di ben 126.674 l’account del presidente francese Emmanuel Macron. Quali possono essere state le ragioni di questa polarizzazione inattesa, incredibile e difficilmente ripetibile considerando non solo che è stata ottenuta da due leader politici e non da qualche celebrity social del mondo dello spettacolo o dello sport, ma anche perché nel contenuto non ci sono inneschi emotivi particolarmente intensi. In ogni caso, tra le possibili e molteplici ragioni, fortuite o volute, però ce n’è una che svelata dallo stesso premier indiano. Infatti, nel video di commiato pubblicato dagli account social di Narendra Modi al termine della sua breve visita italiana, ci sono finite anche le immagini di questo reel, ma riprese da una prospettiva diversa, opposta a quella vista da milioni di utenti, una sorta di backstage. Si comprende così come ad aver creato le condizioni di partenza per l’hype sia stata in modo rilevante la scelta di realizzare il tutto con un video selfie, adottando una prospettiva POV (acronimo di Point of View, punto di vista dello spettatore), ovvero scegliendo una tecnica di ripresa e di narrazione che i creator conoscono molto bene e che consente di osservare una scena esattamente attraverso gli occhi di chi la vive. Questa prospettiva permette agli utenti che guardano quel contenuto di condividerla appieno, di vivere un'esperienza immersiva e di stabilire quella connessione emotiva che diventa l'innesco per il coinvolgimento. Dal video postato da Modi, si vede benissimo che è Giorgia Meloni a tenere in mano lo smartphone che inquadra lei e Modi e che tutto sia stato pensato e costruito in modo veloce, potremmo dire quasi istantaneo, rendendo così quel contenuto già intenso ancor più immedesimante per l'utente di Instagram. Questo combinato disposto tra prospettiva POV e instant content ha messo assieme le due qualità principali che conducono dell'audience: l'autenticità e l'intimità che sono premiate sempre dai follower, perché raccontano l’orizzontalità e la veridicità del contenuto. Infine, a incidere ulteriormente sul risultato, c’è ancora una possibile terza matrice, che attiene alla fusione spontanea tra una postura istituzionale che i leader conservano in pubblico e il racconto di un momento più privato o informale. C’è in quella risata conclusiva una spontaneità e una sincerità tale che ha coinvolto e attratto i follower indiani, quelli italiani e globali che si sono fermati per 10 secondi netti sul feed dello loro smartphone.