Un piccolo gelso nero, piantato nel parco di Villa Doria Pamphili, è inconsapevole testimone dell’”armonia” che regna “tra due civiltà millenarie”. Quella italiana e quella indiana. Narendra Modi, primo ministro indiano, ha donato quest'albero a Giorgia Meloni nella sua prima visita in Italia da quando è primo ministro dell’India. Modi, che governa dal 2014, è arrivato il 19 maggio a Roma. Meloni lo ha accolto a Villa Borghese. Poi la cena con vista su Roma a Casina Valadier, a due passi dalla terrazza del Pincio: una delle vedute più belle della città, che al tramonto dà il meglio di sé. “Abbiamo scambiato punti di vista su un'ampia gamma di argomenti”, scrive Modi sui social. C’è poi una foto che li immortala in auto insieme, prima della visita a quello che Modi definisce “l’iconico Colosseo”. “Benvenuto a Roma, amico mio”, rilancia Meloni, postando un selfie di loro due all’interno del Colosseo illuminato.
La visita di Modi a Roma segna un momento importante. Erano 26 anni che da Nuova Delhi nessun leader si muoveva verso l’Italia. Le relazioni sono cambiate in meglio negli ultimi anni. E non in maniera disinteressata, da parte di entrambi. L’obiettivo di Modi e Meloni è suggellare un'intesa, la loro, nata nel 2022 al G20. Da quel momento gli scambi diplomatici non si sono più fermati.










