Il reel con le caramelle donate da Narendra Modi alla premier italiana diventa un caso social-finanziario: milioni di visualizzazioni spingono in alto le azioni di una società indiana che non produce dolciumi. E il brand cavalca l’onda aprendo un nuovo profilo Instagram con la frase pronunciata da Giorgia Meloni

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Potremmo definirla l’eterogenesi del reel. Un insieme di conseguenze non volute e non cercate, a cominciare da quella che è piovuta addosso alle azioni della Parle Industries Ltd di Mumbai che nei tre giorni successivi alla pubblicazione del reel postato su Instagram da Giorgia Meloni, mentre riceve in dono dal premier indiano Narendra Modi una confezione di caramelle Melody, ha visto aumentare il valore di mercato del 15%.Tre rialzi successivi, ciascuno del 5%, il limite massino consentito dalla Borsa di Mumbai per tenere sotto controllo le speculazioni, che hanno portato il titolo della società indiana a crescere senza una ragione evidente, se non effetto della confusione che si è generata tra i due brand indiani. Anche perché la Parle Products Pvt. Limited, l’azienda dolciaria che ha beneficiato a costo zero di una straordinaria audience sul marchio, non è attualmente quotata e non si prevede nell’immediato alcun approdo sul mercato azionario.Mentre è stata la Parle Industries, sempre con sede a Mumbai ma con interessi che spaziano dalla produzione di software agli investimenti immobiliari quindi che non ha nulla a che fare con caramelle, biscotti e dolciumi vari, a incassare gli effetti di quello che definiamo il meme stock, cioè una impennata virale del prezzo e dei volumi di scambio delle azioni. Una crescita esponenziale determinata quasi interamente dalle comunità online e dal clamore mediatico sui social media, piuttosto che dalle effettive performance finanziarie o dai fondamentali aziendali dell'azienda.