È nato in Italia, ha guidato per anni lo storico gruppo degli ascensori Schindler, è diventato addirittura un caso di studio ad Harvard per la sua gestione della filiale indiana dell’azienda svizzera e adesso si prepara ad affrontare una sfida in un ambito molto diverso, quello dalla mobilità innovativa. È questo il profilo di Silvio Napoli, scelto per guidare Lucid Motors, azienda statunitense produttrice di veicoli elettrici, in una fase decisiva: quella dell’espansione nell’auto elettrica premium e soprattutto della scommessa sui robotaxi di Uber.Lucid, infatti, sta creando una filiera con Uber: l’azienda fornisce il veicolo elettrico, in particolare il SUV Lucid Gravity, un’altra società, Nuro, integra il sistema di guida autonoma di Livello 4, mentre Uber mette la piattaforma, la domanda dei clienti, la gestione delle flotte e il canale commerciale.La nomina di Napoli a CEO di Lucid, annunciata nell’aprile 2026, non è soltanto un cambio ai vertici di una casa automobilistica americana in difficoltà finanziaria. È un tassello strategico nella partita globale della guida autonoma, dove Uber punta a costruire una flotta di decine di migliaia di robotaxi per competere con Waymo, la società di Google già leader nel settore.Indice degli argomenti
Chi è Silvio Napoli, il manager italiano scelto per la sfida globale dei robotaxi
Dagli ascensori alla guida autonoma: Silvio Napoli, ex CEO di Schindler, divenuto caso di studio ad Harvard per la sua gestione della filiale indiana, guiderà l'americana Lucid (veicoli elettrici), che ha stretto un accordo con Uber. Un manager considerato ideale nella sfida dei robotaxi







