Lyft, la rivale di Uber nei servizi di ridesharing, ha annunciato l'ingresso nel settore delle navette autonome e dei robotaxi, per sfidare non solo Uber (alleata con Lucid) ma anche Waymo e Tesla.

L'ampliemento dei servizi di navetta autonoma di Lyft sarà attuato, in particolare, in collaborazione con Holon società di mobilità di proprietà del Gruppo belga Benteler, noto tra l'altro per aver rilevato da Volvo lo stabilimento di Gent.

La flotta di Lyft che comprende le navette Urban di Holon (disegnate da Pininfarina) sarà operativa entro il 2026, dopo aver superato le sfide tariffarie e normative. Ricordiamo che Lyft per il suo ridesharing si è affidata dal 2012 a conducenti umani e veicoli tradizionali. Ha poi pianificato nel dicembre 2020 una flotta autonoma - costituita con diversi marchi, tra cui GM, Ford e Magna International - poco dopo la quotazione in borsa del marchio avvenuta nel 2019.

Nell'aprile 2021 Lyft ha però ceduto il settore veicoli a guida autonoma a Toyota che l'ha acquistata tramite la sussidiaria Woven Planet Holdings (ora nota come Woven by Toyota). Sebbene concentrata principalmente nella Germania, Holon è presente negli Stati Uniti con una sede regionale ad Auburn Hills, nel Michigan, e uno stabilimento produttivo in costruzione a Jacksonville, in Florida.