Brescia firma l’impresa a Trieste e prende il comando delle operazioni. Senza Amedeo Della Valle, in tribuna da un problema muscolare, la squadra di Matteo Cotelli va oltre i problemi e, aggredendo dalla palla a due, trova la prestazione più convincente in questi playoff. Impresa, con alcuni ingredienti fondamentali: difendere e disegnare giochi per attaccare i lunghi giuliani, soprattutto Candussi. E superando anche il momento di stop dovuto, come un anno fa, allo spegnimento delle luci del Palarubini. Ma questa volta l’attesa non dura tanto. Il resto lo fa Miro Bilan, dominante nel confronto con il rientrante Sissoko, certo non in difficoltà come nella prima sfida. E anche un Nikola Ivanovic che prende le redini del gioco, anche quando il centro croato e Ndour lasciano il campo per cinque falli con ancora tre minuti da giocare. Un finale drammatico, con Trieste ad un minuto dalla fine con il tiro del pareggio, ma Ross sbaglia in attacco al ferro, Taccetti ordina di non fare fallo, e Demetre Rivers mette la tripla della vittoria. 18 per Bilan con 11 rimbalzi, 12 per Ndour: sabato gara-4, ma Brescia è tornata padrona della serie e del suo destino.
PALLACANESTRO TRIESTE-PALLACANESTRO BRESCIA 80-84 (18-22; 39-44; 54-63) Continua a leggere tutte le notizie di sport su












