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L’Area marina protetta Capo Milazzo accelera sul fronte della tutela ambientale attraverso nuovi strumenti e progetti che puntano a rafforzare il controllo dello stato di salute dell’ecosistema marino, della biodiversità e dei fondali del promontorio mamertino.

La principale novità è data sicuramente dalla presenza ormai definitiva della boa multiparametrica di ultima generazione destinata al monitoraggio della qualità delle acque e al controllo di eventuali fenomeni di inquinamento legati soprattutto al traffico navale che quotidianamente interessa l’area marina. La speciale apparecchiatura, dotata di sofisticati sensori tecnologici, consentirà infatti di rilevare costantemente parametri come temperatura, salinità, presenza di sostanze inquinanti e possibili anomalie riconducibili agli scarichi o alle emissioni delle imbarcazioni in transito nello specchio acqueo del Capo. Una particolare attenzione sarà rivolta proprio ai traghetti, ai mezzi commerciali e alle unità da diporto che attraversano il Tirreno, con l’obiettivo di raccogliere dati in tempo reale e individuare rapidamente eventuali criticità ambientali. Ma non solo questo.

Un altro progetto in corso di attuazione è quello denominato “Capitale naturale” che prevede un monitoraggio dei fondali finalizzato a realizzare un report aggiornato sullo stato di conservazione e protezione della biodiversità marina, sul funzionamento degli ecosistemi e sull’utilizzo ecosostenibile della risorsa mare.