Lo stato di salute del mare dipende (anche) da quello delle sue piante. È da questa consapevolezza che ha preso forma “Foresta Blu”, la campagna nazionale lanciata da Coop per il ripristino, la protezione e il monitoraggio delle praterie di Posidonia oceanica, pianta simbolo di biodiversità e salute degli ecosistemi marini del Mediterraneo. Ora, a un anno dalla prima piantumazione e dopo mesi di monitoraggi, il progetto si avvia alla conclusione, e si racconta al pubblico.

L’appuntamento è per venerdì 6 giugno alle 18 a Brindisi, all’interno del Villaggio della 39ª regata internazionale Brindisi-Corfù, nello stand istituzionale del Circolo della Vela sul lungomare Regina Margherita. Lì saranno presentati i dati raccolti e i risultati raggiunti, frutto di un lavoro paziente e meticoloso sotto il pelo dell’acqua.

Cinque praterie marine sono state monitorate, tre delle quali lungo le coste pugliesi – a Monopoli, Torre Guaceto e Savelletri – in Adriatico, e due nel mar Tirreno, dove sono stati riforestati 300 metri quadrati di Posidonia a Bergeggi e all’isola d’Elba. Un’attività preziosa, che ha permesso anche di riattivare studi sospesi da anni. Il progetto ha previsto inoltre l’allestimento di un campo boe sostenibile, pensato per ridurre l’impatto delle ancore sui fondali, una delle principali cause di degrado delle praterie.