HomeRavennaCronacaDopo la condanna. L’ex veterinario Mauro Guerra chiede la restituzione di 250 mila euroSecondo la difesa l’accordo con l’agenzia delle Entrate aveva fatto venire meno l’illecito profitto. Ieri l’imputato davanti al tribunale del Riesame che si è riservato la decisione.L’ex veterinario Mauro Guerra, 52 anni, nel suo vecchio ambulatorio. È stato radiato dall’albo dei veterinariRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl luogo è lo stesso: il tribunale. Il protagonista pure: il 52enne ex veterinario Mauro Guerra. Questa volta è però lui a chiedere qualcosa ai magistrati: la restituzione di oltre 250 mila euro. Un riesame insomma nel corso del quale nella tarda mattinata di ieri l’avvocato Marcello Carmelo si è in buona sostanza riportato alle memorie depositate sul punto. I giudici si sono riservati la decisione.
Nell’attesa, per capire torniamo indietro fino al 10 dicembre 2020: quel giorno, nel corso di una perquisizione nell’allora ambulatorio storico del 52enne della frazione di Sant’Antonio, la polizia locale aveva trovato 615 mila euro sistemati in una scatola di polistirolo messa in garage. Per ottenere il dissequestro di quel contante, Guerra in seguito aveva aderito all’accertamento dell’Agenzia delle Entrate pagando una somma cospicua. Ecco il punto: in seguito alla condanna del 18 febbraio scorso, era scattato il via libera alla confisca di 450 mila euro. Su istanza delle difese, ne erano stati restituiti circa 190 mila. Sul rimanente gli avvocati in estrema sintesi hanno ora sostenuto che l’accordo con l’Agenzia delle entrate, faceva venire meno l’illecito profitto della condotta contestata. Come dire che quei soldi ora appartengono di diritto a Guerra.









