La storia di Vinnie, cane Pit Bull di sedici anni legato a un senzatetto di Grand Rapids, si è chiusa in un’aula di tribunale. La veterinaria che lo aveva portato via, rifiutandosi di restituirlo, sconterà dieci giorni di carcere. Il caso ha acceso un duro confronto tra dovere etico, proprietà e dignità.

Il caso

Una veterinaria del Michigan, Amanda Hergenreder, è stata condannata a dieci giorni di carcere per aver sottratto e trattenuto il cane di un uomo senza fissa dimora. La sentenza è stata pronunciata dalla giudice Angela Ross del tribunale distrettuale di Grand Rapids. Oltre alla detenzione, Hergenreder dovrà pagare 1.000 dollari di restituzione al proprietario del cane, Chris Hamilton, e completare 60 ore di servizi alla comunità.

L’episodio risale all’autunno dello scorso anno. Hergenreder, a Grand Rapids per una conferenza professionale, aveva notato un cane Pit Bbull anziano vicino a 28th Street ed Eastern Avenue, legato a un camion nei pressi di una caffetteria. Raccontò di aver visto un animale “solo, legato senza cibo, acqua o riparo” e in apparenti condizioni di sofferenza. Secondo quanto riferito, chiese indicazioni alla polizia, ma parlò con un tirocinante che non le fornì indicazioni utili.