Entriamo in contatto con Internet già a 3 anni e ci accompagna durante tutta la giornata. Una presenza che, attraverso i social network, può essere accompagnata da ansia e insoddisfazione personale, soprattutto per le ragazze. Il Rapporto annuale Istat studia la pervasività di questo strumento nelle nostre vite.
Passiamo sempre più tempo online, in media 3,53 ore al giorno, iniziamo da piccolissimi, già dai 3 anni, e gli orari di lavoro condizionano la nostra presenza in rete. Questi sono solo alcuni degli aspetti che emergono dalla 34esima edizione del Rapporto annuale 2026 elaborato dall'Istat nella sezione dedicata alla pervasività del digitale. Un aspetto delle nostre vite che, secondo l'istituto di ricerca, merita attenzione perché "è indispensabile per trovare un equilibrio tra i vantaggi della tecnologia e il sovraccarico informativo, la riduzione della concentrazione e il minore tempo dedicato alle attività offline".
Tra le categorie che il rapporto Istat osserva con più attenzione ci sono i giovani. Dire che passano tanto tempo online potrebbe risultare banale e proprio per questo nel rapporto si cerca di capire non solo quando i ragazzi usano Internet durante l'arco della giornata, ma anche perché. Un interrogativo che apre a delle riflessioni sulla salute mentale degli under 25, in particolare delle ragazze, che sembrano essere la categoria che vive peggio il rapporto con i social network.












