Siena è una delle province toscane con la base di donatori più longeva e fedele della regione: uno su tre (il 27,95%) ha più di 55 anni. Un dato che posiziona il territorio al secondo posto in Toscana per incidenza di donatori ’esperti’ (dopo Grosseto), testimoniando un legame con il dono che dura per l’intera vita adulta. E’ quanto emerge dall’ultimo rapporto annuale di Avis Toscana, che fotografa l’andamento 2025.
"E’ l’obiettivo che dovrebbero perseguire tutte le regioni: fidelizzare i donatori attivi, non solo reclutare nuovi donatori, visto che il calo della natalità rende difficile aumentare il numero assoluto – dice la dottoressa Elena Marchini, direttrice del Centro Emotrasfusionale dell’Aou Senese –. Certo la nostra realtà è eccellente: a Siena le Contrade, proprio come le famiglie, educano i loro figli col valore della donazione. Detto questo, l’Aou Senese vanta la maggiore raccolta di sangue fra le aziende ospedaliero universitarie toscane e la Sud Est è l’area vasta che raccoglie di più nella regione".
Tornando al rapporto Avis provinciale, sono ben 4.200 i soci donatori e 3.426 quelli che si sono recati nel 2025 effettivamente nei centri trasfusionali per almeno un prelievo. Il dato che più caratterizza il profilo senese è quel 27,95% di donatori delle fasce più mature: il 22,81% dei soci ha un’età compresa tra i 56 e i 65 anni, mentre il 5,14% ha superato i 65 anni, la seconda percentuale più alta di tutta la Toscana. I giovani under 25 si attestano all’8,79%, una quota che Avis Siena mira a far crescere traendo ispirazione proprio dalla costanza dei donatori più esperti. Il rinnovamento dell’associazione nel senese è affidato ai 508 nuovi soci iscritti ad Avis nel 2025; e tra i nuovi iscritti, la componente femminile raggiunge il 45,87% (233 donne), un valore superiore alla media regionale.









