C’è un altro intoppo per l’udienza preliminare sulla morte dei coniugi di Fabriano, Diego Duca e Lucia Manfredi che hanno perso la vita all’età di 40 anni, la mattina del 4 gennaio del 2025, in via Esino, a Torrette. Un’automobile condotta da un collaboratore scolastico di 61 anni finì contro di loro mentre erano fermi con la propria Fiat Panda all’incontro con via Aso. Manca un passaggio con il giudice tutelare del figlio minorenne della coppia, sull’autorizzazione del pagamento dell’assicurazione ed è stata sciolta l’eccezione sollevata sulla possibilità da parte dello stesso di costituirsi parte civile con l’avvocato Ruggero Benvenuto. Ancora cavilli quindi che tengono fermo l’avvio del processo nei confronti dell’imputato, accusato di duplice omicidio stradale e interruzione di pubblico servizio per via dei danni causati alla cabina del metano andata distrutta dopo l’impatto. L’udienza slitta al 16 luglio. I parenti della coppia, le due mamme e un fratello sarebbero stati risarciti. Il completamento del risarcimento è fondamentale per far decidere alla difesa dell’imputato, gli avvocati Marco Giorgetti ed Elisa Pavoni, con quale rito alternativo eventualmente procedere, forse un patteggiamento. Non c’è la volontà quindi di andare a processo. Il responsabile dell’incidente era alla guida di una Bmw quella mattina e stava andando a scuola. Diego e Lucia, lui autista soccorritore al 118 di Perugia e lei medico neurologo a Torrette, erano fermi allo stop di via Aso.