HomePesaroCronacaGiacomo Rossi: "Pd, 5 Stelle e alcuni cittadini dicono cose inesatte sull’impianto di Biogas"Il movimento Civici Marche ha organizzato martedì ad Acqualagna un incontro pubblico informativo sulla problematica delle emissioni odorigene dell’impianto biogas...L’incontro di AcqualagnaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl movimento Civici Marche ha organizzato martedì ad Acqualagna un incontro pubblico informativo sulla problematica delle emissioni odorigene dell’impianto biogas in località Bellaria oggetto, da molti anni, delle lamentele dei residenti nelle vicinanze. Nel corso dell’incontro, dopo i saluti istituzionali del sindaco Pierluigi Grassi e della Presidente provinciale del Movimento Benilde Marini, si è partiti con l’esame delle varie autorizzazioni, proseguendo con l’analisi dei dati controlli e monitoraggi Arpam svolti nel tempo fino agli ultimi richiesti dal vicepresidente del Consiglio Regionale Giacomo Rossi. La disamina tecnica è stata svolta dal Consigliere comunale Mirko Tassi.
"Dall’analisi condotta è emerso – spiega Tassi – come le segnalazioni siano aumentate a partire dalle variazioni apportate alla dieta dell’impianto, successivamente all’autorizzazione originaria (non solo scarti vegetali, ma anche deiezioni animali e sansa di oliva) non accompagnate da adeguati interventi tecnici o organizzativi atti a contenere le emissioni. Va chiarito che la Regione non ha competenza sull’impianto in questione e l’interessamento avuto da parte dell’attuale maggioranza non significa avere responsabilità nei confronti della vicenda, ma assumersi una responsabilità rispetto ad alcuni cittadini che vivono in Regione e devono farlo in condizioni accettabili. Certamente non si comprende come il Comitato dei cittadini contro il biogas nato per tutelare i residenti, pur essendo la dieta variata da molti anni e pur essendosi costituito nel 2017 – come afferma la stessa consigliera Pd Vitri nella sua recente interrogazione in Consiglio Regionale –, non si sia fatto promotore di iniziative concrete finché ad amministrare era la stessa parte politica che aveva autorizzato l’impianto; e non si capisce neanche l’assenza dei residenti interessati dalla problematica all’incontro dei Civici Marche. Viene il dubbio che pur subendo le problematiche odorigene, tali cittadini non vogliano esporsi pubblicamente e collaborare con chi, da sempre, si interessa delle problematiche riguardanti l’ambiente e la salute, come il Consigliere Regionale". Lo stesso vicepresidente del Consiglio Giacomo Rossi afferma:"In questo incontro, grazie al lavoro del consigliere Mirko Tassi abbiamo confutato tutte le strumentalizzazioni e le inesattezze cavalcate dal Pd, dai 5 Stelle e da quella parte di Comitato politicizzato che pare sentire più l’odore delle tessere politiche che la puzza dell’impianto. Non a caso di loro non c’era nessuno. Finché la sinistra amministrava Comune e Regione, si sono disinteressati della problematica o non sono mai usciti di fatto allo scoperto salvo poi tornarne a parlarne in occasione di campagne elettorali o nell’ultimo periodo, allo scopo di alimentare un’inutile polemica politica atta a screditare l’operato della Regione che, documenti alla mano, ha invece fatto la sua parte. Da anni collaboro con tanti Comitati che hanno gli stessi problemi (vedi Barchi) ma non ho mai visto un tale comportamento. Mi piacerebbe che gli stessi facessero un pubblico incontro e ci invitassero a relazionare i nostri dati, se veramente sono in buona fede".









