"Abbiamo migliorato la comunicazione con i pazienti e praticamente azzerato le aggressioni, da quando abbiamo sperimentato questo progetto camici amici con il servizio civile. In un ambiente dove c’è una sproporzione tra le necessità e le risorse disponibili". Così il primario del pronto soccorso Mario Caroli, agli studenti dell’Iis Galilei che dal prossimo anno parteciperanno al percorso formativo e al tirocinio al Carlo Urbani per offrire sostegno e accoglienza nel reparto di emergenza urgenza. Con loro oltre al promotore del progetto, partito un anno fa in pronto soccorso con due ragazze del servizio civile, Camici Amici Pasquale Liguori coordinatore del tribunale del Malato anche il dg dell’Ast Ancona Giovanni Stroppa che ha preannunciato: "Grazie all’alternanza scuola lavoro potremmo pensare a un inserimento dei giovani anche nei front office del Cup dove ci sono criticità anche legate al mondo del digitale". All’illustrazione dell’iniziativa, la formatrice Nice Bonomi, allieva di Patch Adams, i rappresentanti d’istituto e la quinta classe dell’indirizzo di biotecnologie sanitarie, insieme agli insegnanti e al dirigente scolastico Luigi Frati che ha spiegato: "Un progetto al quale abbiamo aderito proprio a seguito della richiesta dei ragazzi che si sono confrontati durante un’assemblea di istituto proponendo di poter partecipare a Camici Amici. Da settembre prossimo daremo il via alla formazione degli studenti per poi organizzare le ore di tirocinio in ospedale, l’idea è di coinvolgere le classi quarte, ma l’organizzazione è ancora in itinere".