Rubinetti asciutti da sabato, disagi per almeno la metà dei 500 alloggiatiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciGiornate da dimenticare nella residenza universitaria Calamandrei di viale Morgagni. "Da sabato scorso siamo senz’acqua, impossibilitati ad utilizzare i bagni delle torri. Una situazione pesantissima", accusano gli studenti, costretti ad affrontare lunghe file per utilizzare le docce e i bagni comuni del piano terra. Infatti, il Dsu Toscana precisa che l’acqua "manca ai piani alti, e non in tutta la struttura". Si sono guastate alcune pompe e, dunque, circa la metà dei 500 ragazzi alloggiati si trova a non poter usare i bagni delle camere. L’acqua, invece, "non è mai mancata al piano terra e nella vicina mensa", ribadiscono dall’azienda. Il disagio comunque è innegabile, tanto che oggi il Dsu farà un’indagine per capire quanti studenti potrebbero essere interessati a traslocare per qualche giorno in un’altra struttura. Il primo annuncio sul sito aziendale risale allo scorso 16 maggio. È da quel momento che gli studenti apprendono la spiacevole notizia. Poi, altri aggiornamenti via Whatsapp sullo stato dei lavori ma, accusa una studentessa, nel frattempo la situazione è peggiorata: "Siamo senza una normale disponibilità di acqua da sabato e la situazione continua ancora adesso. Ieri l’altro si è rotto anche il fontanello dell’acqua potabile". "Da giorni - racconta - non possiamo usare normalmente bagni, docce e servizi essenziali. Non abbiamo nemmeno la possibilità di lavarci le mani in modo normale dentro la residenza. Come soluzione temporanea sono stati installati bagni e docce all’esterno, in un’area non protetta. Per molti studenti, soprattutto la sera o di notte, andare a lavarsi fuori non è sicuro e non può essere considerato una soluzione adeguata per centinaia di persone".
La residenza universitaria senz’acqua: "Non possiamo usare bagno e doccia"
Rubinetti asciutti da sabato, disagi per almeno la metà dei 500 alloggiati







