Un investimento da oltre mezzo milione di euro per rinnovare l’illuminazione pubblica nelle aree operative del porto di San Benedetto del Tronto, con nuovi corpi Led, linee elettriche interrate e interventi sulle nove torri faro dello scalo. Il cantiere è stato avviato dall’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale con fondi Pnrr Next Generation Eu del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica. I lavori interessano l’intera area di via Enrico Dandolo fino al molo Nord, oltre alla banchina Riva sud Madonna San Giovanni e alla banchina Riva nord Malfizia. Si tratta di zone utilizzate in prevalenza per il traffico marittimo legato alla pesca, al diporto e alle ordinarie attività portuali. La parte in appalto vale quasi trecentomila euro ed è stata affidata all’impresa Progress Noleggio e Impianti di Polla, in provincia di Salerno. Il progetto è stato redatto da Hub Engineering srls di Ascoli Piceno. L’intervento punta ad ammodernare l’impianto esistente, migliorare le prestazioni illuminotecniche, ridurre il consumo di energia e aumentare affidabilità, durata ed efficienza del sistema. Gli apparati attualmente installati saranno sostituiti con corpi illuminanti Led-Light emitting diode ad alta efficienza, dotati di sistemi di gestione e regolazione da remoto. Il piano di manutenzione straordinaria comprende anche la realizzazione di nuove linee di alimentazione elettrica interrate, con le relative opere civili e impiantistiche. Previsti inoltre manutenzione, risanamento e adeguamento strutturale delle nove torri faro, così da migliorarne sicurezza e durata. Il commissario straordinario dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale, Vincenzo Garofalo, ha spiegato: "Con questo intervento miglioriamo l’efficienza e la sicurezza dell’impianto di illuminazione portuale e di conseguenza anche l’operatività del porto di San Benedetto del Tronto e, in particolare, del settore della pesca, protagonista del lavoro marittimo". Garofalo ha aggiunto che si tratta di "un investimento che contribuisce ad incrementare la sostenibilità ambientale nello scalo". Si tratta di un intervento del quale si parla da tempo e che aveva subito dei rallentamenti per alcuni "cortocircuiti" burocratici sui lavori propedeutici da scolgere per consentire l’avvio del cantiere allestito in questi giorni. Una situazione che, di fatto, è stata risolta nell’interesse, soprattutto, della marineria.
Nuova luce per il porto. Oltre mezzo milione per le linee interrate
Cantiere avviato grazie ai fondi del Pnrr nell’area di via Dandolo fino al molo Nord e le banchine Madonna San Giovanni e Malfizia.












