Firmato il decreto che assegna altri 64 milioni all’Adsp del mare Tirreno centrale competente per i porti di Napoli, Salerno e Castellammare. Si tratta di fondi ricavati dalla rimodulazione delle risorse Zes e Pnrr e serviranno a completare lavori già in corso che potranno essere ultimati entro i termini assegnati. Il decreto è stato firmato dal ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini e dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio, con delega al Mezzogiorno, Luigi Sbarra. L’ammontare complessivo della riassegnazione è di circa cento milioni di cui, come dicevamo, 64 sono toccati all’Adsp del mare Tirreno centrale e il resto a Cagliari e a Palermo. Soddisfatto il presidente, Eliseo Cuccaro: il ministro Salvini, attraverso la direzione porti, infrastrutture e logistica del ministero, ha tenuto in debito conto proprio le esigenze dei porti di Napoli e Salerno.

Ma vediamo il dettaglio degli interventi. Sei milioni e 750mila euro andranno per il completamento della darsena di levante, ultimo tombamento di Vigliena. Su questo intervento erano già stati stanziati 20 milioni. Per il completamento del consolidamento delle banchine del porto di Salerno stanziati altri 13,8 milioni. Il finanziamento originale era di 40 milioni. Sempre a Salerno, per il prolungamento del molo Manfredi arrivano altri 5,670 milioni, inizialmente erano 15 milioni. Ancora a Salerno, per il dragaggio del porto altri 24,7 milioni. Lo stanziamento iniziale era di 40 milioni. Ma torniamo a Napoli, all’intervento più importante del Pnrr, il prolungamento di 250 metri della diga Duca d’Aosta che consentirà il pieno utilizzo della darsena di levante e rende più sicura complessivamente tutta la parte di levante del porto. Per questo intervento sono in arrivo altri 13,120 milioni. Lo stanziamento iniziale è stato di 150 milioni.