I Piani regolatori dei porti di Napoli, Salerno e Castellammare di Stabia sono in dirittura di arrivo. Così come i dieci cantieri dei progetti del Pnrr finanziati con i 361 milioni di euro dei fondi complementari del Pnrr tra Napoli e Salerno, atteso che non si prospettano – almeno al momento - proroghe da parte del Governo. Il presidente (oggi commissario) Andrea Annunziata e il segretario Giuseppe Grimaldi hanno messo in campo con caparbietà i progetti approvati fino ad arrivare agli appalti assegnati e ben nove cantieri avviati, di cui uno concluso e tre in fase di ultimazione, anche con importanti anticipi. Ora la parte più critica per rendere operativi i cantieri del Cold Ironing, dei raccordi ferroviari e del parcheggio in prossimità di piazza Municipio.
Per queste ultime opere, che scontano un forte rallentamento dovuto al ritardo nei pareri rilasciati dalla Soprintendenza per i Beni Ambientali e del Paesaggio, si sperava in una proroga dei termini fissati al 31 dicembre 2026, ma occorre un ulteriore sforzo organizzativo. Così come ci sono gli ultimi atti per arrivare definitivamente all’entrata in vigore dei nuovi Piani regolatori portuali. Tre strumenti di pianificazione di livello “statale” che interessano anche gli ambiti costieri esterni ai porti commerciali.
