Due lecci tagliati per far posto alla nuova ciclabile. E a Fano si riaccende lo scontro tra alberi e asfalto. Questa volta il caso arriva da viale Kennedy, dove i lavori per il rifacimento della pista ciclabile, sul lato del canale Albani, hanno portato all’abbattimento di due alberi di circa vent’anni. A denunciare l’intervento è ancora Claudio Orazi della Lupus in Fabula, che parla di una scelta evitabile e di richieste rimaste senza risposta: "Ci risiamo, ormai è un classico", attacca. Secondo quanto riferisce Orazi, i due lecci sono stati abbattuti perché, "secondo il Comune, davano fastidio al passaggio dei bus del trasporto pubblico". Il motivo sarebbe legato al nuovo progetto della ciclabile, che sul lato del canale Albani prevede "un doppio senso di marcia e quindi un cordolo di 50 centimetri". Una soluzione che gli ambientalisti contestano: "Anche in questo caso soluzioni alternative ci sarebbero state", scrive Orazi. Le ipotesi indicate erano due: "ridurre, solo nel raggio della curva, l’ampiezza della ciclabile a due metri invece di 2,50", oppure "traslarla in aderenza alla rete del canale Albani, spostando di alcuni metri la centralina telefonica". Proposte che, sostiene Orazi, sarebbero rimaste senza risposta: "Ma le nostre richieste, scritte e verbali, sono cadute nel vuoto". Non solo. Come forma di compensazione per i due alberi destinati all’abbattimento, era stato chiesto almeno il ripristino delle piante mancanti nel filare sul lato sinistro del viale. "Anche su questo, però, la risposta non è arrivata", denuncia Orazi.