G.A.
21 maggio 2026 21:30
Francesco Tieri e il rendering della moschea di Centocelle
I mussulmani per Roma incalzano il minisindaco Mauro Caliste: “Si era impegnato a favorire fuoriuscita dal sommerso dei luoghi di culto di tutte le minoranze. Cosa è stato fatto in questi cinque anni?”.Moschee bloccate e cimiteri mai costruiti. La vita dei musulmani a RomaUna frecciata che arriva a poche ore dall’appuntamento di domani, venerdì 22 maggio, a largo Venue, dove il presidente del municipio chiamerà a raccolta i suoi sostenitori per l’avvio della campagna elettorale verso il 2027. A lanciarla è l’associazione “MuRo 27 - Musulmani per Roma 2027” e ha come obiettivo quello di portare nuovi temi nel dibattito cittadino, in vista delle elezioni amministrative che sceglieranno il nuovo sindaco.L’appello a CalisteIn un video Francesco Tieri, ingegnere italiano convertito all’Islam e nel 2021 candidato presidente del V municipio alle primarie del centrosinistra, si rivolge al minisindaco, rimproverandogli il mancato rispetto dell’impegno preso a inizio mandato a “promuovere un’iniziativa nei confronti del Comune, per far emergere sul piano urbanistico i luoghi di culto di tutte le minoranze”.Nelle linee programmatiche 2021/2026, in particolare, era scritto: "Il municipio V, dove sono oggi presenti almeno 15 luoghi di culto ‘informali’, dovrà promuovere un'iniziativa nei confronti dell'amministrazione comunale con l'obiettivo di regolamentare sul piano urbanistico anche la destinazione al culto di un immobile già esistente, coniugando i dettami costituzionali con le norme vigenti, sempre nel rispetto delle prescrizioni di sicurezza previste per i luoghi pubblici. In questo quadro si potrà partire dalle diverse esperienze già attuate in altri comuni d'Italia". L'obiettivo, in sostanza, era censire questi luoghi “sommersi” e regolamentarle sul piano urbanistico. A questo proposito oggi Tieri sottolinea: “Quella parte di programma l'avrei scritto io, ci avevo creduto e ho lavorato per quel programma. Cosa è stato fatto in questi cinque anni?”. La questione della moschea Al centro della discussione anche il tema della moschea di Centocelle in piazza delle Camelie, un progetto di cui si parla da 20 anni, il piano interrato della struttura è stato oggetto di un sequestro nel luglio del 2025, poi dissequestrato a inizio 2026. “Il caso è riesploso ed è stato lasciato in balia di quelli della ‘Remigrazione’. Ma un'amministrazione non può restare a guardare questi processi dal balcone”, sottolinea Tieri.Da qui l'appello al minisindaco: "Quello che chiediamo è la gestione di spazi di preghiera per le minoranze. Alla fine del mandato c'è ancora tempo, il presidente Caliste porti a termine gli impegni assunti.









