Che cosa ci ha cambiato (in peggio) la vita? La messaggistica. Certo, ci sono tanti vantaggi: comunicazioni rapide, immediate, in tempo reale. «Per piacere, puoi prendere il pane?». «Ok». Semplice. Concreto. Istantaneo. Ma ci sono effetti collaterali disastrosi: invadenza, controllo, raggiungibilità. C’è bisogno di stoicismo per non ritrovarsi in balia delle chat: non più le chat al tuo servizio ma tu al servizio delle chat. È necessario prendere le distanze. Il governo delle chat è diventato indispensabile per conservarsi libero e indipendente. Più facile a dirsi che a farsi. Perché le chat sono, ormai, strumenti di lavoro: non solo chat personali ma familiari, aziendali, scolastiche, redazionali, partitiche, rionali, mediche, sportive e ancora e ancora.
Se la tua libertà è stata aggiunta al gruppo
Le chat: così belle, così comode, così pericolose. Le più incontrollabili sono le chat di gruppo. Qui si annidano pericoli e insidie a volte fatali per il lavoro, le amicizie, l’amore, la politica. Nessuno ne è immune







