Passate le Olimpiadi, ormai quasi terminate pure le Paralimpiadi, la nuova cabinovia di Cortina d'Ampezzo non è ancora entrata in servizio e dovrà trascorrere ancora del tempo, prima di poter vedere gli sciatori sulle cabine da dieci posti. Società infrastrutture Milano Cortina ha annunciato il 5 marzo il completamento dei lavori del nuovo impianto funiviario. Adesso fa sapere che in queste ore proseguono senza sosta le verifiche da parte della Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali, che fa riferimento al ministero delle Infrastrutture.
I controlli Ansfisa sta eseguendo i primi collaudi sulla sicurezza del nuovo impianto per il trasporto pubblico. «L'infrastruttura funziona a uso privato per consentire le attività propedeutiche alle stesse prove, nonché al trasferimento di materiali da monte a valle e viceversa. Si tratta di un passaggio decisivo per l'apertura al pubblico di un'opera che rappresenta una delle più significative eredità dei Giochi per il territorio di Cortina d'Ampezzo», comunica Simico, che sta eseguendo l'opera.«Ansfisa sta lavorando senza sosta su tutti i componenti impiantistici per assicurare la completa funzionalità della cabinovia Apollonio Socrepes. Una parte delle cabine sta effettuando i giri, le altre sono regolarmente in deposito. Sono stati effettuati, con esito positivo, i primi giri completi. I test sull'impianto andranno avanti anche nelle prossime settimane».Il cantiere Ieri si potevano vedere gli escavatori al lavoro, alla stazione intermedia di Mortisa, per spostare la terra e realizzare una scogliera di massi, a lato della strada che porta alla frazione e che passa proprio a ridosso del nuovo impianto. Alcuni tecnici erano al lavoro lungo la linea, sui piloni, in particolare quello più alto, vicino agli abitati di Lacedel e Meleres, ma di cabine sulla fune non ce n'erano.Il collaudo di un nuovo impianto a fune è una fase estremamente complessa, che si protrae a lungo. A Cortina lo si è verificato, gli ultimi anni, dopo la costruzione delle altre tre cabinovie, che sono venute ad ammodernare l'offerta impiantistica della destinazione. La prima è stata la Freccia nel Cielo, il tratto iniziale del collegamento per la Tofana, dallo stadio Olimpico al Col Druscié, inaugurata l'11 gennaio 2020, un anno prima dei Campionati del mondo di sci alpino Cortina 2021. Poi è venuta la Cortina Skyline, presentata il 18 dicembre 2021, importante collegamento fra l'area sciistica Socrepes, Pocol e Tofana con Cinque Torri, Averau, Falzarego e Lagazuoi. Infine la nuova cabinovia che ha sostituito le due vecchie seggiovie Roncato e Ra Freza, a Socrepes, entrata in funzione quest'inverno.






