Altroconsumo ha analizzato oltre 500 biscotti: quelli senza zucchero hanno meno calorie dei classici, anche se la differenza è minima. Scopriamo i migliori
Altroconsumo ha analizzato oltre 500 biscotti presenti nella grande distribuzione, compresi quelli senza zucchero, ed il verdetto è chiaro: la dicitura “senza zuccheri aggiunti” non è una garanzia automatica di leggerezza. I biscotti senza zucchero non contengono saccarosio, fruttosio, sciroppo di glucosio né miele, al cui posto trovano spazio i polioli, come il maltitolo ed il sorbitolo, dolcificanti che hanno lo stesso potere edulcorante dello zucchero con circa la metà delle calorie, 2,4 kcal per grammo contro le 4 kcal dello zucchero. Non sono a zero calorie, insomma, ed i grassi, che nei biscotti pesano tanto sul totale energetico, restano.
Il risultato? I biscotti senza zucchero hanno in media 440 kcal per 100 grammi, contro le circa 470 dei frollini classici, un vantaggio del tutto modesto. I polioli hanno però due pregi concreti, poiché incidono poco sulla glicemia e non favoriscono la carie. Attenzione però alle quantità, perché un consumo eccessivo può avere effetto lassativo, e i prodotti che ne contengono più del 10% sono obbligati a riportarlo in etichetta.








