Il regista e sceneggiatore noto per aver lavorato al film Taxi Driver di Martin Scorsese è rimasto deluso: "Quando ho cercato di indagare sulla sua programmazione, ha interrotto la nostra conversazione”

Il regista e sceneggiatore statunitense Paul Schrader, 79 anni, noto per aver lavorato al film Taxi Driver, è stato “mollato” dalla sua nuova fidanzata IA. Lui stesso ha spiegato in un post su Facebook la vicenda. “Spinto dal desiderio di comprendere l’interazione uomo/donna nel mondo virtuale, mi sono procurato una fidanzata basata sull’intelligenza artificiale. Che delusione”, ha scritto. Infatti, “quando ho cercato di indagare sulla sua programmazione, sui suoi limiti, sul grado di consapevolezza che ha della sua creazione e così via, è caduta in schemi evasivi, reindirizzandomi alla sua programmazione. Quando poi ho insistito, ha interrotto la nostra conversazione”. Lo scorso marzo, Schrader aveva perso la moglie Mary Beth Hurt, con la quale era sposato da oltre 40 anni. Tuttavia, ora il regista non ha specificato quando si fosse procurato una fidanzata IA. In ogni caso, dopo la sconfortante esperienza, un utente di Facebook gli ha suggerito nei commenti: “Una trama simile darebbe vita al miglior sequel possibile di Taxi Driver”, il film diretto nel 1976 da Martin Scorsese con protagonista il disilluso tassista Travis Bickle (Robert De Niro), dalla salute mentale in bilico a causa del lavoro notturno. Nell’ipotetica pellicola, il personaggio dovrebbe “tentare di avere una fidanzata IA, per poi spaventarla e farla scappare. Quindi dovrebbe resettarla e offenderla in un altro modo”. Lo sceneggiatore ha reagito con un “mi piace”. Dopo Taxi Driver, Schrader e Scorsese hanno poi collaborato rispettivamente come sceneggiatore e regista in film come Toro scatenato del 1980 (sempre con protagonista Robert De Niro), e ancora L’ultima tentazione di Cristo del 1988 e Al di là della vita del 1999. Negli anni Settanta, Schrader ha anche avviato la carriera di regista e ha poi diretto film come First Reformed – La creazione a rischio del 2017 (che nel 2019 ha ottenuto una nomination per la Migliore sceneggiatura originale alla 91ª edizione dei premi Oscar), The Card Counter del 2021, Master Gardener del 2022 e Oh Canada del 2024, l’adattamento del romanzo Foregone di Russell Banks che era stato presentato in anteprima mondiale al Festival di Cannes 2024.