Marce, convegni, manifestazioni a Palermo e in tutta Italia con l’obiettivo di trasformare il ricordo e la commemorazione della strage di Capaci in partecipazione concreta. Intento centrato soprattutto dalle Nazioni Unite con un dossier-radiografia planetaria sulle mafie e il crimine organizzato globale. Intervista a Giovanni Gallo, capo sezione Criminalità Organizzata e Traffico illecito a Vienna delle Nazioni Unite

Per Giovanni Falcone l’autonomia e l’indipendenza della magistratura trovano la loro vera ragion d’essere solo se connesse all’efficienza della giustizia.

Un concetto espresso e sottolineato più volte dal magistrato, in particolare l’8 maggio del 1992 all’Istituto Gonzaga di Palermo, 15 giorni prima della strage mafiosa di Capaci, della quale sabato sarà ricordato il 34esimo anniversario con molteplici manifestazioni promosse dall’Anm, dalla società civile e dal Museo del Presente della Fondazione Falcone.

Commemorazioni che oltre alle testimonianze, ai ricordi e alla ineluttabile retorica, quest’anno avranno un inedito baricentro d’efficienza operativa, che sarebbe piaciuta moltissimo a Giovanni Falcone: il primo rapporto globale delle Nazioni Unite sul crimine organizzato transnazionale.