In vista dell’anniversario della strage di Capaci, istituti di ogni ordine e grado scendono in campo per riaffermare i valori di legalità, dignità e libertà, lanciando un segnale corale contro la cultura dell’intimidazione

Di fronte ai ripetuti atti di violenza e intimidazione che hanno ferito il tessuto sociale ed economico del territorio vibonese, il mondo della scuola ha deciso di rompere il silenzio. “Contro la prepotenza criminale e il rischio di una rassegnazione silenziosa”, la comunità scolastica ha scelto di schierarsi apertamente, accogliendo con determinazione l’appello lanciato dal Coordinamento Provinciale di Libera Vibo Valentia. L’obiettivo è chiaro: fare sentire la propria voce per riaffermare con forza i valori imprescindibili della legalità, della dignità e della libertà.

La scuola come baluardo della coscienza civile

L’iniziativa, promossa dal Coordinamento Provinciale di Libera Vibo Valentia, nasce dalla consapevolezza che le aule non siano solo luoghi di sapere, ma “il vero baluardo della coscienza civile delle nuove generazioni, il laboratorio in cui si coltiva il coraggio di scegliere da che parte stare”. Un impegno che si fa ancora più sentito alla luce dell’attenzione costante che le istituzioni scolastiche territoriali dedicano quotidianamente alla formazione civica dei propri studenti.