«Una catena umana, mano nella mano, per ribadire la forza del dialogo e della comunità scolastica». Questa mattina docenti ed educatori del Primo liceo artistico e della sezione carceraria hanno creato un cordone davanti all’ingresso del liceo per mostrare simbolicamente l’unità della comunità scolastica dopo un momento di tensione avvenuto ieri, giovedì 16 ottobre, tra i collettivi della scuola, i professori e la sezione torinese D’Annunzio di Gioventù nazionale, l’organizzazione giovanile di Fratelli d’Italia.
Tensioni dopo il volantinaggio
Il tutto è partito da un volantinaggio di questi ultimi davanti all’ingresso del Primo, definito in un video caricato successivamente sui social, «epicentro delle occupazioni antagoniste delle scorse settimane», con riferimento alle occupazioni in supporto alla Palestina e alla Global Sumud Flotilla.
I volantini, denunciati dagli studenti del Primo attraverso i social come discriminatori, invitavano ad abbandonare «l’indifferenza» e rifiutare «la cultura maranza: scegli i giovani di destra». Alcuni docenti e studenti dei collettivi hanno allora cercato di bloccare il volantinaggio, mentre venivano intonati i cori «Siamo tutti antifascisti» e «Fuori i fasci dalle scuole».








