Il porto di Gioia Tauro punta sulla sicurezza. È stato inaugurato questa mattina il nuovo presidio di primo intervento medico-sanitario all’interno dello scalo, uno dei principali hub logistici del bacino del Mediterraneo. L’iniziativa, promossa dall’Autorità di sistema portuale dei Mari Tirreno meridionale e Ionio guidata da Paolo Piacenza, mira a garantire un’assistenza sanitaria tempestiva ai circa 2.000 dipendenti diretti e alla vasta platea di operatori che quotidianamente popolano l’area.

Affidamento a professionisti dell’emergenza

La gestione del presidio e del servizio di trasporto in ambulanza è stata affidata, dopo una gara d’appalto, al raggruppamento temporaneo di imprese composto da “Bourelly Health Service” e “Consorzio Sicilia”. Si tratta di realtà “già ampiamente collaudate nella gestione di servizi sanitari complessi e ad alta intensità operativa”, forte dell’esperienza acquisita in contesti delicati come aeroporti, grandi poli industriali e nel sistema di emergenza-urgenza 118.

L’attenzione al capitale umano

L’attivazione del nuovo servizio segna un passo importante per lo scalo calabrese. “L’attivazione del nuovo presidio medico-sanitario rappresenta un investimento concreto in sicurezza, innovazione e tutela della salute dei lavoratori”, ha dichiarato Paolo Piacenza. “Con questo servizio l’Autorità di sistema portuale conferma la propria attenzione verso tutte le persone che ogni giorno operano e vivono all’interno dello scalo, rafforzando gli standard di assistenza e prevenzione”.