Nelle elezioni amministrative del 24-25 maggio 2026 si voterà in alcune grandi città e in tantissimi altri centri minori. Nel complesso i comuni al voto saranno 743, tra cui 18 capoluoghi di provincia, per un totale di 6,2 milioni di elettori. Tra le città più importanti spicca Venezia, unico capoluogo di regione, oltre a Reggio Calabria, Messina e Salerno. I centri con più di 15mila abitanti chiamati a votare sono 118.

Amministrative del 24-25 maggio, 18 capoluoghi di provincia al voto

Elezioni comunali, equilibrio tra le amministrazioni uscenti

Venezia, Salerno e Messina tra i comuni al voto nelle elezioni amministrative 2026

Amministrative del 24-25 maggio, 18 capoluoghi di provincia al votoLe elezioni amministrative del 24-25 maggio 2026 saranno un banco di prova importante per i partiti di maggioranza e opposizione. I capoluoghi di provincia che si recheranno alle urne, come detto, sono 18. Oltre ai centri già citati, ci sono anche: Mantova, Lecco, Arezzo, Pistoia, Prato, Fermo, Macerata, Chieti, Avellino, Andria, Trani, Crotone, Agrigento e Enna.In questi comuni, come negli altri 100 con popolazione superiore ai 15mila abitanti, vince chi supera il 50% dei voti (tranne in Sicilia e in Friuli Venezia-Giulia, dove la soglia è al 40%). Se nessuno dei candidati ottiene i voti necessari, si va al ballottaggio tra i due più votati il 7-8 giugno. Nei restanti 625 comuni con meno di 15mila abitanti, vince chi prende più voti al primo turno.ANSAElezioni comunali, equilibrio tra le amministrazioni uscentiLa maggior parte dei comuni che andranno al voto per le elezioni amministrative del 24-25 maggio 2026 si trova al Sud (385), seguono i centri delle regioni del Nord (268) e quelli del Centro (90). Guardando agli schieramenti politici nei 118 comuni con più di 15mila abitanti, si nota un certo equilibrio tra i comuni governati dal centrodestra (41) e dal centrosinistra (47), mentre 15 sindaci sono sostenuti da liste civiche riconducibili all’area di centrodestra (8) o di centrosinistra (5).Sono 5, invece, i sindaci del Movimento 5 Stelle, mentre altri dieci primi cittadini non sono collocabili in base alle classiche distinzioni politiche. In termini di popolazione, 2,3 milioni di abitanti vivono in comuni governati dal centrosinistra, 1,8 milioni in quelli guidati dal centrodestra e 665mila in comuni amministrati da altre coalizioni.