Smascherato un sistema criminale transnazionale dedito al traffico illecito di ceneri derivanti da "pirolgassificazione", trasformate e immesse sul mercato come prodotti “green”
@Canva
Un traffico illecito di false biomasse “green”, ottenute da scarti contaminati e immesse sul mercato come carbone di legna o biochar, è stato scoperto nell’ambito dell’indagine “Carbone delle Alpi”, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Trento e condotta dal Nucleo operativo ecologico dei Carabinieri.
Secondo quanto reso noto dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, al centro dell’inchiesta ci sarebbe un sistema criminale transnazionale specializzato nel trattamento e nella commercializzazione di ceneri derivanti da processi di pirolisi e gassificazione.
Materiali che, invece di essere smaltiti correttamente, venivano trasformati illegalmente e rivenduti come prodotti ecologici destinati anche al mercato del riscaldamento domestico e dell’agricoltura.










