Le Previsioni di primavera prospettano un'attività economica più debole a causa del conflitto in Medio Oriente che ha innescato un nuovo shock energetico e riacceso l'inflazione."Un grado eccezionalmente elevato di incertezza circonda l'evoluzione del conflitto in Medio Oriente. L'andamento dei prezzi dell'energia in queste previsioni si basa sui prezzi dei futures" che indicano una normalizzazione relativamente rapida. "Le nostre proiezioni di base sono tuttavia integrate da uno scenario che valuta una perturbazione più grave e duratura delle forniture energetiche, quindi le nostre proiezioni di base sono integrate da uno scenario che valuta una perturbazione più grave e duratura delle forniture energetiche". Lo ha detto il commissario Ue per l'Economia Valdis Dombrovskis in conferenza stampa.“I rischi sulle previsioni Ue sono chiaramente orientati al ribasso” "Non esiste una soluzione evidente al conflitto in Medio Oriente" e sull'energia "la finestra per una normalizzazione delle condizioni di approvvigionamento si sta restringendo". ha chiarito il commissario Ue all'Economia, segnalando che sulle previsioni economiche "i rischi sono chiaramente orientati al ribasso".Le previsioni della Commissione si basano su "due date di cut-off: il 28 aprile e il 4 maggio, rispettivamente per le ipotesi esterne e per le politiche e misure dei governi". È stata però fatta anche "un'analisi di scenario" con l'impatto di "uno shock energetico potenzialmente più lungo". Dombrovkis, “Il balzo dei prezzi dell'energia è destinato a durare”"Sebbene si preveda un contenimento maggiore rispetto alla precedente crisi energetica, si prevede comunque un forte aumento dell'inflazione. L'aumento dei prezzi dell'energia sta già colpendo i nostri consumatori e le nostre imprese, con i dati di marzo e aprile di quest'anno che mostrano un netto incremento dell'inflazione energetica. Si prevede che l'inflazione energetica aumenterà ulteriormente a maggio e giugno sia nell'Ue che nell'Eurozona, raggiungendo un picco di circa l'11% su base annua nel secondo trimestre e rimanendo elevata fino all'inizio del prossimo anno.Successivamente, le pressioni sui prezzi sono destinate ad ampliarsi a causa della corsa al rialzo dei costi energetici".Ha affermato il commissario europeo all'Economia. Il conflitto in Medio Oriente ha innescato un'interruzione senza precedenti delle forniture energetiche, ha spiegato il responsabile dell'economia."Ciò ha a sua volta portato a un forte aumento dei prezzi dell'energia. Alla data di riferimento, i prezzi del petrolio erano superiori del 65% rispetto ai livelli pre-bellici, mentre i prezzi del gas erano superiori del 50%; i mercati futuri alla data di riferimento indicano un graduale calo dei prezzi sia del petrolio che del gas nel corso delle previsioni. Tuttavia, anche entro la fine del 2027 i prezzi rimarranno circa il 20% al di sopra dei livelli previsti dal mercato prima dello scoppio del conflitto.Ciò indica che il mercato si aspetta una persistente riduzione dell'offerta", precisa il commissario. Dombrovskis: “Salvaguardare la sostenibilità fiscale”"Finanze pubbliche solide sono risorse essenziali per preservare la stabilità macroeconomica in un mondo sempre più imprevedibile e difficile. Dobbiamo restare vigili e salvaguardare la sostenibilità fiscale nel contesto dell'attuale shock energetico". Secondo Dombrovskis, l'Ue "deve imparare dalle crisi passate mantenendo temporanee e ben mirate le misure di sostegno fiscale a favore delle famiglie vulnerabili e delle imprese". Limitare misure energia, oggi margini Bilancio contenuti In questa fase è importante che le misure di intervento sul caro energia restino "limitate e mirate e che non portino aumenti della domanda per combustibili fossili". "Oggi i margini di manovra di bilancio sono più limitati rispetto alle crisi precedenti, stiamo operando in un contesto molto diverso: da tassi a zero ora sono molto più alti e questo mi riporta alla nostra raccomandazione - ha aggiunto - di attenersi a misure di aiuto limitate e temporanee, anche per limitare l'impatto sui bilancio".