La procura di Milano sta indagando su una serie di accessi abusivi ai sistemi informatici in uso ai magistrati. Alcune persone (non è chiaro chi siano) pare si siano introdotte nei computer attraverso il sistema Ecm, la piattaforma installata sui dispositivi del Ministero della Giustizia, attraverso le credenziali di amministratore.Gli accessi illeciti, stando a quanto trapelato, sarebbero avvenuti nel distretto giudiziario di Torino e lo scorso marzo sono state eseguite diverse perquisizioni domiciliari e informatiche. Proprio in questo frangente sono state trovate le chiavi d'accesso privilegiate in virtù dei contratti di assistenza informatica stipulati dal Ministero con ditte terze.Gli inquirenti hanno puntualizzato che le attività di perquisizione si sono svolte in modo partecipato e nel pieno rispetto delle garanzie difensive, mentre sono tuttora in corso le analisi forensi sui dispositivi sequestrati per ricostruire l'esatta entità e le finalità delle intrusioni. Sul caso sta procedendo la procura di Milano, d’intesa con il procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo.