Lo sciopero di 24 ore di lunedì 18 maggio alla Stp di Bari ha registrato un'adesione quasi totale da parte dei lavoratori. Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Faisa-Cisal parlano di partecipazione “omogenea e compatta”, definendola “segnale inequivocabile della necessità di ripristinare un confronto sindacale corretto e costruttivo”. I sindacati ringraziano i dipendenti per la risposta e si scusano con l'utenza per i disagi, ribadendo però che la responsabilità della situazione ricade interamente sul management aziendale, accusato di continuare a disattendere gli accordi sottoscritti, il Ccnl di categoria e la normativa vigente.L'appello agli enti affidanti: “Intervenite voi”La novità rispetto alla fase precedente della vertenza è l'appello diretto agli enti affidanti e ai soci proprietari della Stp, chiamati in causa affinché intervengano per sbloccare lo stallo. “Auspichiamo che la direzione aziendale voglia affrontare le tematiche poste per interrompere questa situazione conflittuale”, scrivono le organizzazioni sindacali, che puntano a un confronto “sereno, partecipato e coerente” per garantire un servizio adeguato ai cittadini della provincia di Bari e della Bat. Senza un cambio di passo da parte dell'azienda, nuove azioni di protesta restano sullo sfondo.
Sciopero Stp a Bari, adesione quasi totale. I sindacati ai soci proprietari: “Intervenire per risolvere vertenza”
Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Faisa-Cisal parlano di adesione omogenea e compatta da parte di tutti i lavoratori alla giornata di astensione del 18 maggio. I sindacati chiedono ora agli enti affidanti e ai soci proprietari di intervenire direttamente per sbloccare la vertenza













