Pubblicato il: 21/05/2026 – 13:36
COSENZA La città resta in una sorta di attesa sospesa, di quelle che non si capisce mai se siano più cariche di speranza o di stanchezza. Sullo sfondo, come ormai da settimane, la possibile cessione del Cosenza Calcio continua a occupare il centro della scena, con due piste che sembrerebbero ancora aperte: da un lato l’amministratore delegato del Salumificio San Vincenzo, Vincenzo Rota, dall’altro un gruppo italo-canadese che avrebbe manifestato interesse per il pacchetto societario. Gli incontri e i contatti anche in queste ore si susseguono: oggi il presidente Eugenio Guarascio e l’amministratore unico Rita Rachele Scalise si trovano nuovamente a Milano.Nel frattempo, mentre le trattative si muovono con il passo tipico del presidente onorario Eugenio Guarascio, la società ha comunicato in una nota piuttosto asciutta che l’allenamento di domani venerdì 22 maggio, alle ore 10 al “San Vito – Marulla”, «sarà l’ultima attività in campo della stagione».Una chiusura che suona quasi liberatoria per staff tecnico e calciatori. Più che un semplice allenamento, una sorta di “ultimo giro di campo” per una stagione terminata amaramente in anticipo lo scorso 6 maggio, con l’eliminazione dai playoff. Da allora, in campo non si è più visto molto movimento, ma fuori dal campo il fermento non è certo mancato.La partita vera, almeno questa è la speranza della piazza, sembra giocarsi altrove, tra tavoli, documenti e contatti riservati. La prossima settimana – forse addirittura nei primi giorni – potrebbe essere quella decisiva per conoscere il destino del club. O almeno per intravedere una direzione meno sfocata dell’attuale.Sul fronte tifoseria, invece, la pazienza sembra essere arrivata a un livello di saturazione piuttosto evidente: com’è noto per il 29 maggio è stata annunciata una manifestazione di piazza contro la società. E così, tra un allenamento conclusivo e una trattativa, Cosenza si prepara all’ennesima settimana decisiva. Una delle tante. Forse quella giusta. O forse solo un’altra tappa del solito campionato parallelo: quello fuori dal campo. (redazione@corrierecal.it)












