Non è solo una nuova coupé sportiva: è un sogno d’infanzia trasformato in realtà. Honda ha celebrato l’inizio delle consegne europee della sesta generazione della Prelude con un’impresa spettacolare: la nuova e:HEV ha trainato in volo un vero aliante, dando vita concreta al concept “Unlimited Glide”.

Ispirato ai ricordi del project leader Tomoyuki Yamagami, che da bambino faceva volare alianti radiocomandati costruiti dal nonno, il concept “Unlimited Glide” è diventato il filo conduttore dell’intera vettura. «Il movimento era sempre fluido e pulito, ma anche reattivo e dinamico», ha raccontato Yamagami.

L’idea «Un aliante rappresenta una forma intelligente di mobilità, capace di volare potenzialmente all’infinito con la natura come alleata. Da qui è nato il concept “Unlimited Glide”». Per trasformare l’idea in realtà, Honda ha agganciato un aliante alla nuova Prelude e lo ha fatto decollare. L’operazione, possibile grazie a un gancio di traino appositamente adattato, è stata filmata e trasformata in una serie di contenuti video che celebrano il lancio del modello.

Il nuovo modello La nuova Honda Prelude e:HEV ha un sistema ibrido full-hybrid di quinta generazione, forte di 184 CV complessivi e 315 Nm di coppia, abbina un motore 2.0 benzina a due motori elettrici e alla innovativa trasmissione automatica con tecnologia Honda S+ Shift. Il risultato è un’erogazione fluida e immediata, unita a consumi contenuti e a una sensazione di leggerezza tipica del volo a vela.Sul fronte dinamico, la Prelude eredita sospensioni derivate dalla Civic Type R, ammortizzatori adattivi, carreggiata ampia e assetto ribassato. Il sistema Honda Agile Handling Assist (AHA) è stato ulteriormente evoluto per offrire un handling preciso, istintivo e al tempo stesso elegante, proprio come il volo silenzioso di un aliante. Gli interni L’abitacolo è orientato al guidatore, con visibilità eccellente, materiali di pregio e un layout essenziale che trasmette armonia e controllo.«Guidato dalla filosofia Honda di trasformare i sogni di clienti e ingegneri in realtà, Yamagami-san ha dato vita alla sua idea di un’auto sportiva capace di comportarsi come un aliante: un’esperienza di guida fluida, elegante e senza sforzo, pensata per lasciare una sola sensazione: il desiderio che il viaggio non finisca mai», spiegano alla Honda.