Ha usato una teoria matematica pura per risolvere problemi a cui da anni i matematici non trovavano risposta,sspiegando per esempio il movimento delle nuvole e la forma complessa dei cristalli. E a 34 anni, nel 2018, Alessio Figalli ha vinto la Medaglia Fields, il riconoscimento più prestigioso al mondo per un matematico. Riportando in Italia il premio dopo 44 anni. «Da quel giorno la mia vita è cambiata completamente. Ma la cosa più bella, in questi otto anni è stato l’entusiasmo che ho visto nascere nei più giovani. E sapere di aver ispirato qualcuno a diventare matematico». Professore al Politecnico di Zurigo, direttore dell’Institute for Mathematical Research dell’ETH, istituto che ospita ogni anno matematici da tutto il mondo e organizza attività scientifiche internazionali, Figalli oggi sta contribuendo a trasformare la matematica da disciplina per pochi eletti a forma di creatività e resilienza. «In un mondo in cui tutto è imprevedibile, la matematica dà pace. Ha in sé qualcosa di eterno, perché una volta che un teorema è dimostrato, lo è per sempre. È una disciplina creativa e in continua evoluzione». Con la teoria del trasporto ottimale («una teoria semplice, che indica la maniera ottimale per trasportare qualcosa da un punto all’altro»), Figalli ha dimostrato il movimento delle nuvole, la forma dei cristalli e quella delle bolle di sapone. «La natura in qualche modo tende a seguire un percorso matematico». Fenomeni che sembrano dominati dal caos in realtà seguono un ordine.Lo intervisto in videocall, si trova a Zurigo. L’impressione fin da subito è quella di un genio della porta accanto. Mi dedica moltissimo tempo per spiegare la teoria, le sue applicazioni, la vita del matematico. «È una vita fatta di fallimenti e di problemi non risolti». Mi racconta perché la Medaglia Fields è considerata equivalente a un Nobel.
Alessio Figalli, che ha dimostrato il movimento delle nuvole: «La matematica è una vita di fallimenti, va accettato. Ai ragazzi non dite mai più "Non sei portato"»
ALESSIO FIGALLI, la MEDAGLIA FIELDS italiana. «In un mondo imprevedibile, la matematica ti dà pace. Ha una struttura eterna. Non dite ai ragazzi non sei portato… »













