«La matematica? Una passione che coltivo sin dall’età di tre anni, quando già per gioco mi piaceva contare. Il futuro? Sempre con la matematica». Luca Cavallo Perin, torinese, 18 anni, è il vincitore delle gare nazionali delle Olimpiadi di matematica, che si sono svolte nei giorni scorsi a Cesenatico. E’ un vero genio dei calcoli, dei numeri e delle equazioni, e studia al liceo scientifico «Galileo Ferraris», celebre istituto scolastico di Torino, che aveva vinto (anche quest’anno) le gare di Torino agli inizi di marzo.
E così, sotto il coordinamento del team leader professor Steave Selvaduray, da anni punto di riferimento per le gare di matematica, e grazie all’allenamento curato dall’ex-studente Lorenzo Capponi, che prepara con passione quelli che vengono riconosciuti come i migliori talenti matematici dell’Istituto, utilizzando problemi ricreativi «ben diversi da ciò che si studia a scuola» come tiene a precisare il docente del GalFer, uno dei più brillanti studenti del vivaio ha trionfato a Cesenatico, ottenendo il massimo punteggio: 42 su 42, alla pari di Marcel Stologan, del Liceo “Respighi” di Piacenza.
«E’ un vero piacere osservare Luca Cavallo Perin alle prese con la risoluzione di un problema – dice Selavaduray - nel suo approccio si coglie chiaramente l’elaborazione di una strategia fondata sull’intuizione matematica e sulla conoscenza di problemi già affrontati». Grazie a questa strategia, Luca scompone ogni problema complesso in sottoproblemi elementari e risolvibili che lo conducono alla soluzione del problema iniziale: «Ed è proprio in questa capacità – sottolinea Selvaduray – che si riconosce l’essenza più autentica del lavoro del Matematico».







