In Italia 5,8 milioni di persone rinunciano alle cure per motivi economici. La spesa out-of-pocket delle famiglie ha raggiunto i 41,3 miliardi di euro, in crescita del 26,8% in dieci anni. La salute, sempre di più, è una questione di portafoglio. E quando il portafoglio è un campo di battaglia, la salute diventa un privilegio.

È da qui che parte il secondo Financial Health Forum, primo evento in Italia dedicato alla salute finanziaria, che si è tenuto il 18 maggio nella Sala della Protomoteca del Campidoglio. A organizzarlo sono Deloitte, PQE Group e la Global Thinking Foundation, fondata nel 2016 da Claudia Segre dopo trent'anni nei mercati internazionali, con l'obiettivo di portare l'educazione finanziaria alle donne e alle fasce più fragili della popolazione.

Segre spiega cosa ha reso necessario questo secondo appuntamento. “Abbiamo visto che l'esito dei progressi fatti in ambito di consapevolezza sulla violenza economica, anche grazie al lavoro della Commissione bicamerale sul femminicidio con la relazione sulla violenza economica, le oltre 70 audizioni che sono state fatte, ci hanno permesso di costruire un ambito sul quale costruire una fattispecie di reato, identificare quegli aspetti del benessere che riguardano la sostenibilità economica finanziaria delle persone e delle famiglie”, spiega Segre. “Era venuto il momento di approfondire questa ricerca e metterla a disposizione delle imprese, facendo capire che se le farma, le fondazioni, il terzo settore e le istituzioni hanno lavorato in questo senso per aumentare la consapevolezza, adesso è l'ora di trasformarlo in maggiore benessere per le persone”.