La ragazza: «Mai, mai, mai in vita mia avrei immaginato un qualcosa del genere. Nessuno, nessuno, né i miei genitori, nessuno perché è sempre stato bravo, il primo della classe, studioso, preciso, ordinato, sempre pulito»

«È difficile, è impossibile trovare delle parole giuste…ci dispiace, ma non è neanche la parola giusta, non esiste una parola giusta che possa descrivere quanto ci dispiace. Ogni pensiero, ogni pensiero è rivolto ai feriti alle loro famiglie e a chiunque abbia vissuto e assistito all’incubo di sabato». Inizia così un lungo messaggio audio che, tra le lacrime, pronuncia Carmen El Koudri, la sorella di Salim El Koudri, il 31enne che sabato scorso ha deliberatamente investito e ferito sette passanti in centro a Modena.

Il primo della classe

«Mai, mai, mai in vita mia avrei immaginato un qualcosa del genere. Nessuno, nessuno, né i miei genitori, nessuno perché è sempre stato bravo, il primo della classe, studioso, preciso, ordinato, sempre pulito anche in camera sua, sia lo studente che il figlio perfetto. Non abbiamo captato, non abbiamo visto che qualcosa è cambiato in lui», dice Carmen nell’audio diffuso dal legale Fausto Gianelli. Un messaggio sofferto, tra le lacrime, per chiedere scusa a chi è rimasto ferito nell’incidente che ha visto protagonista sabato scorso il 31enne in pieno centro a Modena.