In un nuovo tentativo di mettere l'Occidente sotto pressione economica, l'Iran sta valutando l'idea di imporre "tariffe di accesso" ai cavi internet sottomarini che attraversano lo stretto di Hormuz, una mossa che potrebbe aumentare le tensioni sul commercio globale dopo il blocco del passaggio.

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Il piano è stato illustrato per la prima volta dall'agenzia di stampa Tasnim, legata al Corpo delle guardie della rivoluzione islamica.

Restano però interrogativi su chi dovrebbe pagare queste tariffe e su quali servizi verrebbero colpiti.

Dal punto di vista logistico, le società che gestiscono i cavi sotto lo Stretto sarebbero costrette a versare una "tariffa di accesso" all'Iran.