V.Boc.

20 maggio 2026 15:01

Si è tornati a parlare degli alpini a Genova e delle polemiche relative alle frasi utilizzate dal Liguria Pride durante l'adunata.A palazzo Tursi il centrodestra ha attaccato la maggioranza che ha deciso di concedere il patrocinio del Comune alla Colorata cena del 16 maggio, evento a supporto della giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia, l’intersessismo e la transfobia.Alpini, Liguria Rainbow: “L’Adunata espressione di maschilismo, militarismo e cultura patriarcale”“Il messaggio degli organizzatori del Pride - ha detto Lorenzo Pellerano (Noi Moderati) durante il consiglio comunale di ieri - era offensivo e pregiudicante perché nei confronti degli alpini. E dunque come si pone l'amministrazione nei confronti del Pride, tenuto conto di queste modalità di comunicazione?”. Sulla stessa linea Paola Bordilli, capogruppo Lega Nord: “Queste strategie comunicative non possono essere condivisibili”.“Le associazioni libere di questa città - ha spiegato l'assessora alle Politiche di Genere Rita Bruzzone - agiscono indipendentemente dalle decisioni di questa amministrazione, perché noi non chiediamo né allineamento politico né censura preventiva per poter interloquire. Nel dicembre 2020 ho protestato per un manifesto Pro-Vita che ritenevo molto offensivo nei confronti di tutte le donne. L'amministrazione di allora mi rispose che l’articolo 21 della Costituzione tutela il diritto di libertà di manifestazione del pensiero, e che il dovere dell’amministrazione era di porsi con imparzialità assoluta di fronte alle diverse espressioni del pensiero, senza interferire con le scelte altrui. Questo però deve valere sempre, non solo quando i manifesti sono quelli dei Pro-Vita”.Bruzzone ha poi ricordato i tre giorni di adunata degli alpini a Genova, preceduti da molte polemiche ma anche dall'intervento con cui la sindaca Silvia Salis, a Tursi, dava ufficialmente il benvenuto alle penne nere. “Noi abbiamo sfilato con gli alpini e li abbiamo accolti - ha ribadito Bruzzone - così come abbiamo riconosciuto il valore storico e civile degli Alpini, allo stesso modo riconosciamo la libertà di espressione delle associazioni genovesi, che vi piaccia o no”.Per quanto riguarda un eventuale patrocinio del Comune al Liguria Pride, l'assessora ha specificato che sta all'organizzazione decidere se chiederlo o meno. Ma, in caso di richiesta, la risposta della giunta sarà positiva. “La differenza tra noi e voi è che l’allora sindaco Bucci nel 2018 negò il patrocinio sia al Pride che alla Giornata internazionale contro l’omolesbobitransfobia; se alla nostra amministrazione verrà chiesto, saranno fatte le valutazioni del caso, e verrà concesso. E io, come sempre, sarò a quel Pride”.Per quanto riguarda la Colorata cena, in risposta a una richiesta di Bordilli, Bruzzone ha detto che il contributo del Municipio Centro Est di 700 euro è stata “una scelta del Municipio”, mentre il Comune non ha elargito alcun contributo oneroso.